Forexpros – Il dollaro USA è salito oggi contro il franco svizzero, l’incertezza per l’esito dei negoziati sul debito greco continua a pesare per via dei ritardi nei dialoghi di Atene.
Nella tarda mattinata di scambi europei il cambio USD/CHF ha toccato 0,9140, il massimo giornaliero, per attestarsi successivamente a 0,9128 in salita dello 0,312%.
Supporto a 0,9084, minimo del 18 novembre e resistenza a 0,9185, massimo del 22 novembre.
Il governo ed i creditori internazionali si incontreranno oggi per discutere le condizioni delle nuove misure di austerità richieste per il rilascio del secondo pacchetto di salvataggio.
La Grecia deve trovare l’accordo sulle condizioni richieste dal pacchetto di salvataggio di 130 miliardi di euro.
Il sentimento ha risentito delle affermazioni del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, il quale ha dichiarato che la banca centrale terrà gli interessi prossimi allo zero per altri 2 anni, nonostante i forti dati sull’occupazione USA che mostrano un calo della disoccupazione al minimo di 3 anni.
Ben Bernanke, davanti alla Commissione al Bilancio del Senato a Washington, ha affermato ieri che il calo della disoccupazione riflette una debolezza del mercato del lavoro.
Lo swissie è sceso contro l’euro, con EUR/CHF in salita dello 0,15%, a 1,2008.
Stamane dati ufficiali hanno mostrato che l’export tedesco è sceso al passo più veloce degli ultimi 3 anni dicembre, con un disavanzo di 13,9 miliardi di euro contro la lettura di 14,9 miliardi del mese precedente.
I dati hanno innescato il timore che sia necessario rivedere al ribasso il dato relativo al PIL del 4° trimestre, che ora mostra un calo dello 0,25%.
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